venerdì, 26 giugno 2009
Schermate_Mara


In questi giorni stanno succedendo tante cose. Sono appena morti Michael Jackson e Farrah Fawcett. L'Iran si incendia. Berlusconi sproloquia, disegna gioiellini per le sue lolitas, e Repubblica pubblica a raffica video e foto imbarazzanti di ragazze non propriamente "timide" che bazzicano Palazzo Grazioli e Villa Certosa... Francheschini, il PD, i quorum... Internet, le intercettazioni... Alfano, Gasparri, Brunetta... bbrrrr... Il saluto romano e la Brambilla (ma BUTTATELA FUORIII)... Il logo Magic-Italy (bleah!)... C'è appena stato il Pride romano, arriva ora il Pride nazionale di Genova, una ragazza napoletana difende un amico gay da una aggressione e rischia di perdere un occhio, un altro ragazzo viene pestato a Milano perché gay... So' tempi duri e densi. Mi pare innegabile.
In tutta questa durezza, in mezzo a 'sta densità, spicca il low-profile della supervelina di stato, la Sora Carfagna. Dallo scranno del suo Ministero manco un respiro. Per carità, lei con lo scandalo-veline non c'entra nulla (cough cough). La Guzzanti e il Clarin ( il giornale argentino che aveva pubblicato le intercettazioni da cui emergeva il suo ruolo di.. come dire, "D'Addario-ante-litteram") sono una roba vecchia e nessuno pare ricordarsene o collegare quello scandaletto a questo scandalone. E vabbè. Ma in realtà la cosa che mi domandavo era: e sulle questioni dei recentissimi pestaggi? Perché la sua pur flebile vocina di chi difende i più deboli, i discriminati, gli svantaggiati, non si fa sentire?
No perché la Sora Mara ha un Ministero che DOVREBBE fare questo. Come dice lei, proprio lei, intervistata da Vanity Fair, il compito del suo ministero è ACCRESCERE I DIRITTI E DIMINUIRE LE SOFFERENZE. A parte la definizione un po' così... ci si potrebbe anche stare. Ma non mi pare di averla sentita dire "a" su queste ultime vicende (magari mi sbaglio, eh). Resta il fatto che qualcosa non mi quadra. Allora mi faccio un giro sul sito del Ministero delle Pari Opportunità. So che la sezione dedicata ai diritti (negati) glbt è stata eliminata, epurata, al suo arrivo. Ok. Un segno palese, un desiderio di cancellare una realtà che lei stessa è costretta ad ammettere: sempre nella stessa intervista lei dice dei gay che " certo che anche loro sono discriminati, ma così come lo sono le donne, gli anziani, i disabili, i bambini". E quindi? E quindi, siccome sono discriminati, ok, ma non fanno proprio parte del panorama ideologico fascista di Donna Mara, voilà, eliminiamoli. Non esistono. Un non problema.
Per togliermi lo sfizio, ho voluto vedere cosa succedeva inserendo nel campo "cerca" la parola "omosessualità" nel sito del Ministero. Ops. Non esistono voci correlate. Zero. Ok, e "omofobia"? Quello è un problema vero, no? Zero. Alla voce "razzismo" appaiono giustamente, parecchi link. Alla parola "lesbica" ne corrisponde solo uno, e così alla parola "gay". Ma ragazze a voi è andata meglio, perché a gay corrisponde solo l'intervista (ridicola) a Vanity Fair, mentre per lesbica c'è almeni uno straccio di posizione in difesa di una persona debole. Alla parola "famiglia", invece, ecco una valanghetta di link. E valanga anche per il termine "dio". Diooo??? Dio? E che c'entra dio? Non desidero scoprirlo e chiudo la schermata (dopo averne fatto anche qualche foto, così, per abbellire il blog).
Nel frattempo, Alfonsina de Felice, assessore della regione Campania, ha RIMESSO on line le pagine epurate dalla Ministra-con-accessori, proprio per dare un segnale dopo la storia di Napoli.
Fate da soli le opportune valutazioni, io penso solo che Sabina Guzzanti è stata fin troppo delicata, a suo tempo. 
venerdì, 10 ottobre 2008
SuperCarfagna

Mara! Eccola qui. Splendida splendente mente accusa la Guzzanti di essere una persona "fragile" e di provare pena per lei (Sabina Guzzanti non solo è lucidissima, ma è anche una delle poche persone che urla perché c'è davvero da urlare di fronte alla violenza che stiamo subendo dalla politica italiana. E la vogliono far passare per pazza).
Tre particolari.
Occhio sbarrato. Che sta a fa'? Sta attenta a lezione? No, è che lei è sveglia, decisa, dura perché è ora di mettere i puntini sulle "i" e di fare causa per un milione di euro di danni. WOW!
Bocca serrata. Siccome ora è una signora non sbraita, non svacca, e soprattutto non ammicca. Ma tutto esprime indignazione.
Camicia accollatissima. Ovvero rifarsi una immagine sobria dopo aver sbracato sul famoso calendario coperta da pochi capelli e reti da pesca.

La cosa triste è che non ci sarebbe nulla di male nel fare un calendario sexy, in quanto il corpo NON È peccato, la sessualità NON È una cosa sporca, un paio di tette sudate solo un paio di tette sudate e basta. La cosa triste è che la Ministradellepariopportunità da brava italiana cattolica divide le donne in sante e puttane. Ora che può permettersi di fare la santa, può e deve farci scordare il suo calendario per macho (tra l'altro davvero, ma si rende conto di essere anche stata umiliata come donna due volte, prima da pin up e ora da ministro?). E siccome è più realista del re, le prostitute possono anche tornarsene a casa, che stanno a fare lì per strada? Via! Ush!

Sarebbe una macchietta perfetta se fossimo al Bagaglino. Ma è Ministro della Repubblica.
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categoria:guzzanti, prostituta, carfagna
giovedì, 09 ottobre 2008
La prima chicca è spuntata fuori leggendo queerblog. Andatevi a sfrucugliare (se po' dì?) questo post, i commenti, ascoltate gli estratti sonori da RadioMaria (ebbene si).
http://www.queerblog.it/post/4105/radio-maria-i-gay-e-la-dottoressa-atzori
E poi non ditemi che non viviamo in tempi cupi. Una dottoressa infettivologa e pare anche brava, che dice un sacco di cazzate sull'omosessualità, spacciando tra l'altro per scientifico (sai, LEI è dottoressa..) quello che scientifico non è. Certo nulla di nuovo eh? Altro che Carfagna e i suoi amici gay. Questa qui è n'arta matta.
Ma per chi è a Milano sabato 11 ottobre, si svolgerà un sit-in anti-integralista presso l'ospedale Luigi Sacco, in via G.B.Grassi 74.

La seconda chicca spunta fuori dal blog di Tiziana Maiolo. Che anche lei ne spara grosse, ma la cosa divertente stavolta sono i commenti al suo post " Esercito e polizia, per favore non litigate!"
http://www.tizianamaiolo.it/blog/?p=53#comments
C'è il commento di tale Luca Moretti che è un concentrato di scempiaggini e razzismo raccapricciante. Ma MAI quanto i suoi vestiti (è stilista... seguite il link, arrivate al suo sito, e buona camicia a tutti). Me so'decisamente divertito. Soprattutto sperando che quello della foto sia proprio lui.

La terza chicca è la decisione di Alemanno di cancellare il finanziamento a FotoGrafia, il festival internazionale di fotografia di Roma. E anche, mi pare (anche se la notizia non ha avuto molto risalto) al Tek Festival. E chissà a cos'altro. In nome della celebrazione del Manifesto Futurista. Tiè, è iniziata la Damnatio Memoriae.

Poi c'è sempre la Carfagna che dichiara la Guzzanti "fragile mentalmente" (lei invece è "soda", mentalmente parlando?).  Mentre per una volta babboGuzzanti sconfessa il suo idolo Berlusconi ("troppo amico di Putin, mi fa vomitare"... era ora).

Voilà le chicche del giorno.
postato da: Nerobear alle ore 01:57 | Permalink | commenti (3)
categoria:roma, fotografia, , guzzanti, alemanno, carfagna, damnatio memoriae