mercoledì, 05 novembre 2008
No-baloon
Allora.
Dopo essere stato a Parigi un weekend e avere avuto lo stesso rigurgito di tristezza che ho ogni volta che vado in un paese civile (anche se con le sue magagne) e poi mi tocca tornare qui nella palude.
Dopo essermi svegliato con un presidente degli USA che incarna un cambiamento epocale, e aver quindi visto che volendo anche un paese come l'America dopo anni di Bush può cambiare strada e vedere il futuro ("Yes, we can"!).
Dopo aver visto lo scempio in atto nel nostro, nel mio paese, perpetrato in ogni campo dall'attuale governo, con la ovvia a questo punto complicità di una opposizione che è vuota, impotente, inetta, poco trasparente.
Dopo le dichiarazioni deliranti di Berlusconi su qualsiasi cosa, che siano banche, crisi, Alitalia, riforma scolastica e universitaria, nucleare, scioperi e occupazioni, protocollo di Kioto, magistratura, televisione e mezzi di informazione, opposizione e governo. E una marea di italiani che se le bevono tutte.
Dopo Sua Calendaressa Mara Carfagna Ministro delle Pari Opportunità (come fanno delle donne pensanti a reggerla e a non viverla come un insulto, destra o sinistra che sia?).
Dopo la riapparizione di Licio Gelli.
Dopo le dichiarazioni gravissime di Cossiga sulle occupazioni, passate così, molto tranquillamente in cavalleria.
Dopo che Paola Binetti ha detto candidamente la sua, e Walter Veltroni la "mette a posto" con un buffetto, passando per libertà di opinione quello che è un pregiudizio orrendo che non dovrebbe appartenere a un partito civile, e non necessariamente di sinistra (ma invece evidentemente direi gli appartiene eccome). E dopo aver incassato l'ennesima esternazione di Imma Battaglia sull'argomento (veh che noia).
Dopo essere stato per l'ennesima volta trattato come carne-da-macello-politico da parte di un centrosinistra che non si merita nulla nè per il suo passato ( che colpevolmente cancella, visto che non ci ha mai veramente fatto i conti, cambiando regolarmente nome e simbolo, ma mai uomini e politica) nè per il suo presente (direi che è innegabile la pochezza che tutti abbiamo sotto gli occhi), con buona pace di chi ha votato pd (non io).

Dopo questo e troppo altro, mi sono detto. Ma Paola Binetti, può dire tutto quello che cazzo vuole, restare salda al suo posto, in un partito di centrosinistra, e tutti tranquilli, tranne ovviamente i soliti capri espiatori?
No, she can't.
Ma Veltroni può davvero gioire della vittoria di Obama (e a suo tempo ache di Zapatero) come se davvero avessero qualche cosa in comune, lui e dei veri leader politici?
No, he can't.
Ma davvero Fassino può trovare un punto in comune con Obama nel fatto che sono tutti e due contrari ai matrimoni gay?
No, he can't.
Ma davvero una destra orrida e razzista e una sinistra che ne è la sua versione sciapa devono essere i miei interlocutori?
No, They can't.

Cerchiamo una strada diversa please? Io come tanti altri, anche persone che la pensano in maniera completamente diversa, veniamo tutti i giorni defraudati di diritti, veniamo privati di vita, lavoro, soldi, piacere, ideali, futuro, da pochi, orrendi personaggi. E il tempo perduto ormai non ce lo daranno mai più indietro. Ecco, questo è il punto. Gli anni persi non tornano più. Ma è giusto, è sacrosanto non stare più zitti., non stare più fermi, fare qualcosa. A cominciare da chi si pone come mio referente (una sinistra che non esiste... sorry, una volta forse c'era, ma ora no, non c'è proprio più), da chi si cala nel ruolo di mio rappresentante senza che nessuno glielo abbia chiesto ne permesso (anche tante associazioni glbt...), e per finire a chi si permette di decidere della mia vita senza averne alcun diritto. Non ultimi gli orrendi parlamentari omosessuali non dichiarati da cui tutto questo blog era iniziato... quelli che ipocritamente votano contro ogni sia pur minimo diritto agli omosessuali, perché la loro carriera ne risentirebbe (ah mi sanguina il cuore davvero) e perché, non scordiamocelo, sono comunque dei privilegiati, e vivono apparentemente in un mondo ben diverso dal nostro, un mondo in cui nessuno paga i propri errori (ma noi si), in cui non ti è richiesta alcuna coerenza, alcuna dignità, alcuna moralità (ma è imposta a noi però...). Ma la devono sempre passare liscia? No, they can't.
Basta. Facciamo qualcosa.
mercoledì, 22 ottobre 2008
palingelmin

Ecco. Eccole qua. Rigà, una è Sarah Palin. L'altra è Mariastella Gelmini. Ehm...... sono identiche. IDENTICHE. Due pecoredolly. Mi è venuto un colpo.
Sono inquieto.
Questo è il definitivo segnale che è iniziata l'Invasione degli Ultracorpi. I Baccelloni anni cinquanta, che si sostituivano agli esseri umani... Ve li ricordate?
In effetti di segni premonitori se ne sono visti tanti. Anche solo elencando alla rinfusa si capisce che l'Italia ne è piena.
Guardate per esempio Walter Veltroni che ti presenta Rutelli a sindaco di Roma (chiaramente, due baccelloni, l'uno e l'altro), e poi scarica allegramente Di Pietro (non ancora baccellone, apparentemente).
Roma ha finalmente un sindaco baccellone che sgombera i centri sociali. Milano e Bologna, da mo'.. ( Milano sempre avanti, eh?). Vediamo se Alemanno sgombera pure Casa Pound...
Papa Ratztinger. Dico. Ma secondo voi è umano? No. Baccellone. Supremo. Forse il prototipo.
Berlusca (vi pare abbia capelli da essere umano??), premier baccellone dal sorriso da pianta carnivora, contro il pacchetto europeo sulla lotta al cambiamento climatico... Chiaro. Un ultracorpo può vivere anche in condizioni di inquinamento estremo, anzi vi prospera.
Mara Carfagna, vero e proprio Ultracorpo-Da-Calendario. Forse uno dei baccelloni meno umani per la fissità dello sguardo, vetrificato in una perenne espressione tra l'attento e lo stupito (quasi stesse ancora incamerando dati) e per il corpo scolpito, non certo tipico del politico italiano medio.
Imma Battaglia, che è evidentemente stata sostituita da una baccellona una notte di qualche anno fa... Ancora purtroppo ondeggia tra i ricordi di una precedente vita politica come attivista glbt (probabilmente strascichi della umana assimilata) e le dichiarazioni da baccellona di destra, tra cui la solidarietà espressa a Francesca Mambro, stragista e pluriomicida.
Maria De Filippi. Patrizia De Blanc e il suo sottoclone Giada. Patti Pravo. Sofia Loren. Troppo poco umane. Baccelone. Pippo Baudo e Mike Buongiorno? Protobaccelli.
Bossi, Calderoli, Borghezio... Baccelli, e non tra i migliori. La Russa, baccellone rauco. Alessandra Mussolini, baccellona quasi-folk. Baccelloni dimenticati come Pecoraro Scanio e Bertinotti. Baccelloni in rapida ascesa come il ministro Brunetta, microbaccello potentissimo!
E tutto il mondo ne è pieno... Guardate, due cloni identici sono uno in Italia e uno in Alaska...
Non vi fanno paura?
Possiamo andare avanti all'infinito... ma soprattutto, LORO possono andare avanti all'infinito sul serio. Fermiamo l'Invasione degli Ultracorpi, prima che sia troppo tardi.